Il problema: contrariamente a quanto avviene di solito (si adatta la lunghezza del testo allo spazio grafico a disposizione) è stato necessario adattare l'impaginazione alla lunghezza imprevedibile dei contributi.
La soluzione: ottimizzare lo spazio disponibile attraverso un intervento sulla micro-tipografia che consentisse di impaginare, in uno stesso spazio, un testo più o meno lungo. Il tutto senza compromettere la leggibilità e la comprensibilità del contenuto.
Un contributo fondamentale per affrontare la sfida è stato dato dal carattere tipografico, scelto: Whitney, disegnato dai tipografi americani Hofler e Frere-Jones (www.typography.com).
Ecco alcune pagine della rivista in dettaglio.






